
Via libera agli incentivi per la sicurezza sul lavoro.
Ieri è stato pubblicato il bando dell'Inail che mette a disposizione 205 milioni di euro ripartiti su base regionale.
A partire da oggi, quindi, e fino al 7 marzo 2012 è possibile iniziare a predisporre le domande on line, mentre l'invio vero e proprio (che avverrà sempre con procedura on line) sarà possibile dopo il 14 marzo, in una data che deve ancora essere definita.
Il bando 2011/2012
Il finanziamento rientra nelle attività previste dal Testo Unico sulla sicurezza (dlgs 81/2008) che affida all'Inail il compito di finanziare con proprie risorse, progetti di investimento e di formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro, rivolti in particolare alle piccole, medie e micro imprese.
Il nuovo bando Inail è relativo alla seconda tranche dei contributi; per la prima tornata (nell'anno 2010) l'Inail mise a disposizione 60 milioni di euro, ora le risorse disponibili ammontano a 205 milioni di euro ripartiti in budget regionali (la ripartizione tiene conto del numero degli addetti e della gravità degli infortuni sul territorio); nel quadriennio 2011/2014 raggiungerà la cifra totale di circa 850 milioni.
L'assegnazione dei contributi avverrà con procedura valutativa a sportello; ciò esclude, pertanto, la corsa del click day come avvenne nel 2010.
Il bando si rivolge a tutte le imprese, che possono presentare un unico progetto per una sola unità produttiva. Si possono presentare solo progetti d'investimento o di adozione di modelli organizzativi (Ohsas 18001, linee guida Uni-Inail, modello 231) e di responsabilità sociale (SA 8000).
L’agevolazione concessa
II contributo dell'Inail è pari al 50% delle spese ammesse in relazione a ciascun progetto presentato dalle aziende.
È un contributo in conto capitale e non può superare i 100 mila euro.
La presentazione delle domande
In questi primi tre mesi, dunque, le imprese hanno la possibilità di effettuare tutte le simulazioni e le modifiche necessarie, direttamente on line, allo scopo di verificare che i parametri associati alle proprie caratteristiche aziendali e del progetto siano tali da determinare il raggiungimento del punteggio minimo di ammissibilità, pari a 105 (punteggio soglia).
I parametri da considerare per il raggiungimento del punteggio soglia attengono principalmente a:
- dimensione aziendale,
- rischiosità dell'attività di impresa,
- numero di destinatari,
- finalità,
- tipologia ed efficacia dell'intervento,
con la ulteriore previsione di un bonus nel caso di collaborazione con le parti sociali nella realizzazione dell'intervento.
Una volta trasmesse, le domande verranno registrate nell'ordine cronologico di arrivo; il relativo elenco per ciascuna regione e provincia autonoma sarà messo online sul portale dell'istituto.
Saranno ammesse alle fasi di conferma e di verifica dei requisiti le domande collocate nell'elenco cronologico fino alla copertura delle risorse disponibili.
II contributo sarà erogato dopo la realizzazione del progetto, salvo un'anticipazione richiedibile per le domande superiori a 30 mila euro.
In particolare, in caso di ammissione l'impresa ha un termine massimo di 12 mesi per realizzare e rendicontare il progetto.
Entro 90 giorni dal ricevimento della rendicontazione, in caso di esito positivo delle verifiche, l'Inail predisporrà quanto necessario all'erogazione del contributo.
Fonte: ITALIA OGGI
Commenti:
