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    <title>Impresanews - Agevolazioni-finanziarie</title>
    <link>http://www.impresanews.it/</link>
    <description>Impresanews</description>
    <language>it</language>
    <lastBuildDate>2012-05-19T20:55:22.482833Z</lastBuildDate>
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      <title>Impresanews</title>
      <link>http://www.impresanews.it/</link>
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    <item>
      <title>Al via gli incentivi per chi assume a tempo indeterminato.</title>
      <description> Aperti due bandi del Fondo Sociale Europeo in Toscana e nelle Marche.</description>
      <pubDate>2012-05-14T22:00:00Z</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<img src='http://www.impresanews.it/Resources/News/News agevolazioni 15 05.jpg' /><br/><P>Si sono aperti 2 nuovi bandi promossi dal Fondo Sociale Europeo che finanziano le aziende delle Toscana e delle Marche che trasformano i contratti di lavoro atipici in assunzioni a tempo indeterminato. <BR>Sono ammesse a contributo esclusivamente le stabilizzazioni lavorative effettuate dopo l’invio delle richieste di agevolazione.<BR><BR><STRONG><A href="http://www.eurogroup.biz/web/finanza-agevolata/leggi/POR-FSE-2007-2013-TOSCANA-SOSTEGNO-ALLOCCUPAZIONE_5949.jsp">BANDO TOSCANA SOSTEGNO ALL’OCCUPAZIONE</A>.</STRONG>&nbsp;<BR><BR>Il bando aperto in Toscana può contare su uno stanziamento pari ad Euro 9.820.000 e prevede la concessione di contributi a fondo perduto di importo variabile in base alla tipologia di contratto attivato (con un massimo pari ad Euro 7.200 a contratto) per le imprese che dal 1° Gennaio 2012 hanno avviato queste tipologie di assunzioni:<BR></P>
<UL>
<LI><STRONG>Assunzione a tempo indeterminato di donne over 30, disoccupate/inoccupate, iscritte ai centri per l’Impiego </STRONG>delle Province della Toscana;</LI>
<LI><STRONG>Assunzione a tempo indeterminato di giovani laureati di età non superiore a 35 </STRONG>anni (<STRONG>40 anni </STRONG>per gli iscritti alle <STRONG>categorie protette </STRONG>di cui alla L.68/1999);</LI>
<LI><STRONG>Assunzione a tempo determinato </STRONG>con contratti di durata di <STRONG>almeno 12 mesi</STRONG>, di <STRONG>giovani laureati </STRONG>di età <STRONG>non superiore a 35 anni </STRONG>(<STRONG>40 anni </STRONG>per gli iscritti alle <STRONG>categorie protette </STRONG>di cui alla L.68/1999);</LI>
<LI><STRONG>Assunzione a tempo indeterminato</STRONG> di <STRONG>dottori di ricerca </STRONG>di età <STRONG>non superiore a 35 anni </STRONG>(<STRONG>40 anni</STRONG> per gli iscritti alle <STRONG>categorie protette </STRONG>di cui alla L.68/1999);</LI>
<LI><STRONG>Assunzione a tempo determinato </STRONG>con contratti di durata di <STRONG>almeno 12 mesi</STRONG>, di <STRONG>dottori di ricerca </STRONG>di età <STRONG>non superiore a 35 anni </STRONG>(<STRONG>40 anni </STRONG>per gli iscritti alle categorie protette di cui alla L.68/1999);</LI>
<LI><STRONG>Assunzione a tempo indeterminato </STRONG>di lavoratori provenienti dalle <STRONG>liste di mobilità</STRONG> delle Province della Toscana;</LI>
<LI><STRONG>Stabilizzazione </STRONG>dei contratti <STRONG>da tempo determinato a tempo indeterminato</STRONG>, effettuata <STRONG>almeno 4 mesi prima </STRONG>della scadenza del contratto a tempo determinato;</LI>
<LI><STRONG>Assunzione a tempo indeterminato </STRONG>di <STRONG>soggetti prossimi alla pensione </STRONG>cui manchino<STRONG> non più di 5 anni </STRONG>di contribuzione per la maturazione del diritto al trattamento pensionistico secondo la normativa vigente, in possesso di <STRONG>stato di disoccupazione </STRONG>secondo quanto stabilito dalla normativa in vigore, o in situazione di <STRONG>mobilità non indennizzata </STRONG>(o che siano comunque <STRONG>privi di ammortizzatori sociali</STRONG>);</LI>
<LI><STRONG>Assunzione a tempo determinato di soggetti prossimi alla pensione</STRONG> cui manchino<STRONG> non più di 3 anni </STRONG>di contribuzione per la maturazione del diritto al trattamento pensionistico secondo la normativa vigente, in possesso di <STRONG>stato di disoccupazione</STRONG> secondo quanto stabilito dalla normativa in vigore, o in situazione di <STRONG>mobilità non indennizzata </STRONG>(o che siano comunque <STRONG>privi di ammortizzatori sociali</STRONG>);</LI></UL>
<P>Per le sole aziende colpite dal <STRONG>processo di crisi</STRONG>, sono inoltre previsti incentivi per le figure professionali<STRONG> non coinvolte </STRONG>da provvedimenti di <STRONG>cassa integrazione </STRONG>relativamente a:</P>
<UL>
<LI><STRONG>Proroga</STRONG> nel corso del <STRONG>2012</STRONG> di <STRONG>contratti a tempo determinato in scadenza </STRONG>con <STRONG>contratti a tempo determinato </STRONG>della<STRONG> durata minima di 12 mesi</STRONG>;</LI>
<LI><STRONG>Trasformazione</STRONG> nel corso del <STRONG>2012 di contratti di collaborazione a progetto in scadenza in contratti a tempo determinato della durata minima di 12 mesi.</STRONG></LI></UL>
<P>Le richieste di agevolazione, sottoposte a valutazione in base all’ordine cronologico di ricezione, possono essere presentate<STRONG> fino al 31 Dicembre</STRONG>.<BR><BR><STRONG><A href="http://www.eurogroup.biz/web/finanza-agevolata/leggi/POR-FSE-MARCHE-STABILIZZAZIONE-CONTRATTI-A-TERMINE-ED-ATIPICI_5908.jsp">BANDO MARCHE STABILIZZAZIONE CONTRATTI A TERMINE E ATIPICI</A></STRONG>&nbsp;</P>
<P>Il bando aperto nelle Marche agevola le assunzioni, realizzate dalle piccole e medie imprese, dei lavoratori atipici in contratti a tempo indeterminato Full-time o Part-time la cui continuità dovrà essere garantita per almeno un triennio.<BR><BR>Si può agevolare la trasformazione dei seguenti rapporti di lavoro <STRONG>atipici</STRONG> (in essere presso l’azienda prima <STRONG>del 12 Aprile 2012 e da almeno 3 mesi </STRONG>al momento della procedura di stabilizzazione):</P>
<UL>
<LI>contratti di lavoro <STRONG>a tempo determinato</STRONG>;</LI>
<LI>contratti di <STRONG>inserimento lavorativo</STRONG>;</LI>
<LI>collaborazione <STRONG>a progetto</STRONG>;</LI>
<LI>contratti di lavoro<STRONG> a chiamata</STRONG>;</LI>
<LI>contratto di lavoro <STRONG>ripartito</STRONG>;</LI>
<LI>contratto di lavoro <STRONG>interinale</STRONG>.</LI></UL>
<P>Sono ammesse al contributo a fondo perduto le stabilizzazioni lavorative<STRONG> effettuate successivamente all’invio delle relative richieste di agevolazione. <BR></STRONG>Le trasformazioni a tempo indeterminato (Full-time o Part-time) possono essere effettuate <STRONG>fino al 31 Dicembre 2012</STRONG>.<BR></P>
<P><BR>Fonte: www.impresanews.it</P>]]></content:encoded>
      <link>http://www.impresanews.it/News/Agevolazioni-finanziarie/219/al-via-gli-incentivi-per-chi-assume-a-tempo-indeterminato-</link>
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    </item>
    <item>
      <title>Credito di imposta per chi investe nella ricerca.</title>
      <description>Gli interventi possono essere realizzati fino al 31 dicembre.</description>
      <pubDate>2012-05-13T22:00:00Z</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<img src='http://www.impresanews.it/Resources/News/News agevolazioni 14 05.jpg' /><br/><P>Anche per l’anno 2012 è attivo il <STRONG><A href="http://www.eurogroup.biz/web/finanza-agevolata/leggi/DL-702011-ART1-CREDITO-DIMPOSTA-SPESE-RICERCA--SVILUPPO_5527.jsp">credito di imposta</A> </STRONG>previsto dal Decreto Sviluppo: l’obiettivo è di dare maggiore impulso e incentivare i programmi di ricerca realizzati dalle aziende italiane. <BR>Gli interventi devono essere realizzati a partire dal 2011 e fino al 31 dicembre 2012. <BR>L’agevolazione è provvista di una ricca dotazione finanziaria (484 milioni di euro) ed è destinata alle imprese che commissionano attività di ricerca e sviluppo a Università, Enti pubblici oppure Organismi di ricerca.<BR><BR>Le aziende di ogni settore produttivo possono maturare un credito d’imposta sugli investimenti in:</P>
<UL>
<LI><STRONG>ricerca fondamentale</STRONG> (progetti sperimentali o teorici senza applicazioni pratiche dirette), </LI>
<LI><STRONG>ricerca industriale</STRONG> (iniziative mirate ad acquisire conoscenze da applicare in nuovi prodotti, processi o servizi) </LI>
<LI><STRONG>sviluppo sperimentale</STRONG> (utilizzo di conoscenze esistenti nella realizzazione di piani o progetti da applicare su prodotti, processi o servizi nuovi o sensibilmente migliorati). </LI></UL>
<P>Per accedere all’incentivo statale il Decreto Sviluppo richiede una <STRONG>concreta dimostrazione di accresciuto impegno nelle iniziative di ricerca e sviluppo rispetto al recente passato. <BR><BR></STRONG>Il credito d’imposta, utilizzabile in tre rate annuali, viene dunque riconosciuto solo alle aziende che aumentano i propri investimenti in ricerca e sviluppo ed è pari al <STRONG>90% della spesa aggiuntiva rispetto alla media degli stanziamenti negli anni 2008-2010</STRONG>. <BR><BR>Il credito d'imposta sarà neutro ai fini fiscali e verrà mantenuta la deducibilità integrale dall’imponibile degli investimenti in ricerca.<BR></P>
<P>Fonte: <A href="http://www.impresanews.it">www.impresanews.it</A></P>]]></content:encoded>
      <link>http://www.impresanews.it/News/Agevolazioni-finanziarie/217/credito-di-imposta-per-chi-investe-nella-ricerca-</link>
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    </item>
    <item>
      <title>Piemonte, le agevolazioni per gli artigiani.</title>
      <description>Finanziamenti agevolati per realizzare programmi di investimento.</description>
      <pubDate>2012-05-01T22:00:00Z</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<img src='http://www.impresanews.it/Resources/News/News agevolazioni 2 05.jpg' /><br/><P>Sono sempre in vigore in Piemonte gli incentivi per gli artigiani. <BR>La normativa di riferimento è la <STRONG><A href="http://www.eurogroup.biz/web/finanza-agevolata/leggi/LR-12009-ART-7-FINANZIAMENTI-AGEVOLATI-PER-LE-IMPRESE-ARTIGIANE_4605.jsp">legge regionale 1/2009</A></STRONG>&nbsp;che agevola i programmi d’investimento destinati a numerose finalità: dall’avvio di nuove iniziative imprenditoriali al miglioramento della capacità produttiva, fino all’introduzione di nuovi prodotti o programmi di ricerca. <BR>Il progetto di investimento non deve essere inferiore ai 25 mila euro. <BR><BR><STRONG>L’incentivo concesso è un finanziamento agevolato che copre sino al 100% dei costi ammissibili.</STRONG> <BR>L’agevolazione è rappresentata dall’erogazione di una quota di finanziamento con fondi regionali a tasso zero: </P>
<UL>
<LI>70% dell’importo (purché non superiore a 150 mila euro) per le iniziative prioritarie, </LI>
<LI>50% per quelle non prioritarie. Il resto è costituito da fondi bancari a tasso convenzionato. </LI></UL>
<P>Per essere considerata prioritaria un’iniziativa deve produrre ricadute occupazionali stabili, essere legata alla costituzione di una nuova impresa, essere avviata da un’azienda in possesso dei requisiti per accedere ai benefici della “sezione emergenze” o del riconoscimento di “Eccellenza artigiana”.<BR><BR><STRONG>Le iniziative agevolabili devono consentire all’azienda di conseguire almeno uno dei seguenti obiettivi</STRONG>: creazione di nuova impresa, introduzione di nuovi processi produttivi, miglioramento e innovazione di prodotto e di processo, incremento delle prestazioni ambientali dell’impresa, ottenimento di un sistema di qualità certificabile, promozione dell’azienda sul mercato locale e nazionale e sui mercati internazionali, avvio di progetti di ricerca e sviluppo.<BR><BR>Sono ammesse, tra le altre, le spese nella formazione del personale e i costi d’acquisto di macchinari, impianti e automezzi (allestiti con determinate attrezzature come gru, montacarichi e celle frigorifere), autoveicoli nuovi specifici per l’attività aziendale, hardware e software e servizi di consulenza.</P>
<P>&nbsp;</P>
<P>Fonte: <A href="http://www.impresanews.it">www.impresanews.it</A></P>]]></content:encoded>
      <link>http://www.impresanews.it/News/Agevolazioni-finanziarie/177/piemonte--le-agevolazioni-per-gli-artigiani-</link>
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    </item>
    <item>
      <title>Liguria, incentivi per i programmi di innovazione delle Pmi.</title>
      <description>Contributi a fondo perduto per innovare prodotti e processi produttivi.</description>
      <pubDate>2012-04-26T22:00:00Z</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<img src='http://www.impresanews.it/Resources/News/News agevolazioni 27 04.jpg' /><br/><P>Apre un nuovo bando in Liguria per promuovere l’innovazione delle piccole e medie imprese. <BR>La <A href="http://www.eurogroup.biz/web/finanza-agevolata/leggi/POR-LIGURIA-AZIONE-123-INNOVAZIONE_3626.jsp">Misura 1.2.3 del Por 2007-2013</A> finanzia gli investimenti in innovazione tecnologica, gestionale, organizzativa, commerciale destinati a migliorare il processo produttivo.<BR> <BR>Sono ammessi gli investimenti, di importo non inferiore a 30.000 euro, finalizzati <STRONG>all’introduzione di prodotti, processi o servizi nuovi o migliorati, al miglioramento dell’efficienza produttiva</STRONG>, dell’impatto ambientale, con particolare riferimento a iniziative per <STRONG>lo sviluppo di eco-innovazioni</STRONG>.<BR></P>
<P>Gli interventi devono essere già definiti (con un progetto dettagliato) all’atto di presentazione della domanda e devono essere realizzati entro 12 mesi dal ricevimento del provvedimento di concessione dell’agevolazione.<BR>L’impresa deve apportare un contributo finanziario pari ad almeno il 25% dei costi ammissibili, rappresentato o da capitali propri o da finanziamenti non agevolati e non assistiti da garanzie pubbliche.<BR></P>
<P>L’agevolazione prevista dalla Misura 1.2.3 del POR è un <STRONG>contributo a fondo perduto fino al 30% delle spese.</STRONG></P>
<P><STRONG><BR></STRONG>Si possono agevolare <STRONG>gli investimenti in innovazione tecnologico-produttiva </STRONG>per l’acquisto di:</P>
<UL>
<LI>macchinari, attrezzature, impianti e beni strumentali connessi al processo di innovazione; </LI>
<LI>consulenze strettamente connesse all’introduzione dell’innovazione ;</LI>
<LI>brevetti, licenze e conoscenze tecniche non brevettate.<BR></LI></UL>
<P>Per quanto riguarda <STRONG>gli investimenti in innovazione organizzativa </STRONG>si possono agevolare le spese di consulenza per:</P>
<UL>
<LI>check-up sulla struttura organizzativa aziendale;</LI>
<LI>l'elaborazione di nuovi modelli organizzativi;</LI>
<LI>la realizzazione di progetti di ottimizzazione della logistica</LI>
<LI>per l’ottenimento della certificazione etica sociale SA 8000</LI>
<LI>il supporto all’innovazione in capo ambientale ed energetico</LI></UL>
<P>I progetti devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione, ma per le richieste di contributo a titolo “de minimis” sono ammissibili anche le spese riferite a programmi avviati a far data dal 1° gennaio 2010.</P>
<P><STRONG>Si possono presentare le domande dal 4 al 31 luglio</STRONG>. <BR>Lo stanziamento è di 25 milioni di euro, per il 30% riservato alle micro e piccole imprese.</P>
<P><BR>Fonte: <A href="http://www.impresanews.it">www.impresanews.it</A></P>]]></content:encoded>
      <link>http://www.impresanews.it/News/Agevolazioni-finanziarie/210/liguria--incentivi-per-i-programmi-di-innovazione-delle-pmi-</link>
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    </item>
    <item>
      <title>Lombardia, al via gli incentivi per le reti di impresa.</title>
      <description>Contributi a fondo perduto per le aziende del commercio, turismo e dei servizi.</description>
      <pubDate>2012-04-22T22:00:00Z</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<img src='http://www.impresanews.it/Resources/News/18990603Small agevolazioni 29 03.jpg' /><br/><P>Partono nuovi <A href="http://www.eurogroup.biz/web/finanza-agevolata/leggi/LOMBARDIA-BANDO-COSTITUZIONE-RETI-DI-IMPRESA-NEI-SETTORI-COMMERCIO-TURISMO-E-SERVIZI-CTS_5889.jsp"><STRONG>incentivi per le reti di impresa</STRONG></A>. <BR>La Regione Lombardia ha emanato un bando che promuove la creazione di reti di impresa nei settori commercio, turismo, servizi. <BR><STRONG>Il bando apre il 15 maggio e si possono presentare le domande fino al 30 luglio</STRONG>.<BR><BR>È prevista l’assegnazione di agevolazioni a favore di nuovi modelli imprenditoriali condivisi tra le micro, piccole e medie imprese lombarde che intendono aggregarsi e consolidarsi in un unico soggetto. <BR><BR>I progetti, per essere incentivati, devono favorire processi di specializzazione e qualificazione del comparto del commercio, turismo e dei servizi, e devono essere mirati, in particolare, al sostegno dell’economia territoriale. <BR>L’erogazione dei servizi tramite la costituzione di <A href="http://www.eurogroup.biz/web/finanza-straordinaria/prodotti/AVVIAMENTO-E-GESTIONE-DI--RETI-DIMPRESA_4566.jsp"><STRONG>una rete deve consentire di aumentare la competitività delle aziende coinvolte</STRONG></A>, razionalizzare i costi, migliorare e modernizzare gli spazi di erogazione dei servizi, favorire lo scambio di conoscenze funzionali all’innovazione di processo, di prodotto, di servizio e organizzativa.<BR><BR>Possono presentare la domanda le aggregazioni costituite a partire dal 1 gennaio 2011, nonché quelle che si costituiranno entro 90 giorni dalla data di pubblicazione sul BURL della graduatoria definitiva. <BR><STRONG>L’aggregazione dovrà coinvolgere un minimo di 3 imprese</STRONG> e potrà essere realizzata con le forme giuridiche del “contratto di rete”, dell’associazione Temporanea d’Imprese (ATI) o del Consorzio.<BR><BR>L’agevolazione è calcolata sul 50% della spesa ammissibile (con importo minimo di 50.000 euro) e prevede:</P>
<UL>
<LI><STRONG>una quota pari al 25% di finanziamento agevolato</STRONG> (tasso 0,50%)</LI>
<LI><STRONG>una quota pari al 75% di contributo a fondo perduto</STRONG>. </LI></UL>
<P>L’importo massimo dell’intervento agevolativo per ciascun progetto è di 100.000,00 euro. <BR>Le imprese beneficiarie del contributo possono partecipare ad una sola aggregazione e ogni aggregazione può presentare un solo progetto. <BR><BR><STRONG>Si possono agevolare solo le spese sostenute a partire dal 19/3/2012</STRONG>, data di pubblicazione del bando e gli investimenti in programma dovranno essere conclusi entro 15 mesi dalla data di pubblicazione della graduatoria definitiva. <BR><BR>A disposizione delle imprese sono stati stanziati 5 milioni di euro di fondi.</P>
<P><BR>Fonte: <A href="http://www.impresanews.it">www.impresanews.it</A></P>]]></content:encoded>
      <link>http://www.impresanews.it/News/Agevolazioni-finanziarie/194/lombardia--al-via-gli-incentivi-per-le-reti-di-impresa-</link>
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    </item>
    <item>
      <title>Il Governo studia un nuovo credito d'imposta per la ricerca. </title>
      <description>Allo studio un bonus triennale del 30% su Ires e Irap.</description>
      <pubDate>2012-04-18T22:00:00Z</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<img src='http://www.impresanews.it/Resources/News/17146422Small agevolazioni 19 04.jpg' /><br/><P>Un credito di imposta per la ricerca nel triennio 2012-2014 e il Progetto di riconversione e riqualificazione industriale: sono le due principali novità con le quali il ministro dello Sviluppo Economico prova a riorganizzare la politica industriale italiana.<BR> La bozza dello schema di decreto legge su «Misure urgenti in materia di riordino degli incentivi per la crescita e lo sviluppo sostenibile» prevede l'abrogazione di 40 norme e disposizioni nazionali e lo spostamento delle risorse che dovessero emergere verso pochi selezionati obiettivi. <BR>II testo, 14 articoli più un allegato di quattro pagine, sarà uno dei primi provvedimenti del piano crescita ad approdare al traguardo, sicuramente entro giugno secondo i piani dello Sviluppo economico che ha lavorato al dossier anche con l'apporto del ministero dell'Istruzione uni-versità e ricerca. <BR>Il riordino è atteso da anni ma è stato più volte rinviato dai precedenti esecutivi, scontando soprattutto l'assenza di nuove risorse. <BR>Un limite quest'ultimo che tuttavia è destinato a caratterizzare anche la riforma Passera che, secondo prime stime dei tecnici, riuscirà a mobilitare e rimettere in circolo non più di 500-700 milioni. <BR><BR>Come detto, l'obiettivo è concentrare la politica industriale su pochi ambiti di intervento: sostegno agli investimenti in ricerca e innovazione, in particolare per le Pmi, promozione della proiezione e della presenza internazionale delle imprese italiane, facilitazione della riconversione e riqualificazione produttiva di aree di crisi industriale complessa. <BR>A questi scopi nasce, con la suddivisione in specifiche sezioni, il "Fondo per la crescita sostenibile" che sostituisce il Fondo rotativo per l'innovazione tecnologica (Fit). <BR>Il nuovo Fondo dovrà avere tra le priorità il riequilibrio territoriale Nord-Sud, il sostegno alle imprese femminili e giovanili e alle start up tecnologiche e verrà alimentato sia con le economie realizzate con le norme abrogate sia con le somme restituite o non erogate a seguito di provvedimenti di revoca. <BR><BR>Non solo: il ministero intende chiudere la stagione del "Fondo innovazione", che sosteneva brevetti per invenzioni e modelli di utilità, e convogliare le risorse derivanti nel nuovo Fondo "unico". In cima agli interventi dovrà esserci il credito di imposta per la ricerca. <BR>L'ambizione - si legge nella relazione illustrativa - «è portare il livello di spesa privata sulla media dei Paesi europei». <BR>«Il credito d'imposta avrà una stabilità nel tempo, in modo da consentire a tutte le imprese che effettuano investimenti in ricerca e sviluppo nel triennio di imposta 2012/2014 di poter usufruire di tale agevolazione fiscale in modo semplice e immediato». <BR>Si prevede un bonus fiscale annuale, per le imposizioni Ires e Irap, del 30% fino a un tetto massimo di spesa di 1,5 milioni di euro e comunque un credito d'imposta massimo di 450 mila euro. <BR>Scatta un premio aggiuntivo per i programmi basati su piani triennali di investimento: in questi casi, oltre al bonus, si applica un beneficio del 5% e comunque con un credito di imposta massimo di 250 mila euro sulla spesa triennale ammessa, se si verificano due condizioni: ricavi e numero addetti invariati o superiori alla fine del terzo anno; margine operativo lordo in rapporto al fatturato incrementato del 30%. <BR><BR>Per capire la reale portata della norma, e riscontrare il reale gradimento delle imprese, troppe volte scottate da meccanismi eccessivamente complicati o inefficaci, bisognerà comunque attendere un decreto ministeriale sulle modalità di applicazione del credito, gli obblighi di comunicazione a carico delle aziende e le modalità di verifica delle spese sostenute. <BR><BR>L'altro pilastro della riforma è contenuto all'articolo 8 con cui si punta a rafforzare gli interventi di reindustrializzazione diventati sempre più necessari negli ultimi anni. <BR>Per combattere le crisi, si punterà sui Progetti di riconversione: andranno adottati mediante la stipula di accordi di programma e, anche attraverso cofinanziamento regionale, potranno promuovere investimenti produttivi, la riqualificazione delle aree, la formazione del capitale umano, la riconversione di aree dismesse.</P>
<P><BR>Fonte: IL SOLE 24 ORE – Carmine Fotina</P>]]></content:encoded>
      <link>http://www.impresanews.it/News/Agevolazioni-finanziarie/206/il-governo-studia-un-nuovo-credito-dimposta-per-la-ricerca-</link>
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    </item>
    <item>
      <title>Lombardia, il bando Finter incentiva l’innovazione delle Pmi.</title>
      <description>Aperto ieri il Fondo per l’Innovazione delle imprese del terziario.</description>
      <pubDate>2012-04-16T22:00:00Z</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<img src='http://www.impresanews.it/Resources/News/14525367Small agevolazioni 17 04.jpg' /><br/><P>Si è aperto ieri in Lombardia il <A href="http://www.eurogroup.biz/web/finanza-agevolata/leggi/LOMBARDIA-BANDO-FINTER-FONDO-PER-LINNOVAZIONE-DELLE-IMPRESE-DEL-TERZIARIO_5728.jsp"><B>bando FINTER</B></A>, il <B>Fondo per l’Innovazione delle imprese del terziario</B>. <BR>Il fondo serve per l'attuazione degli interventi di sviluppo nelle Pmi dei settori commercio, turismo e servizi. <BR><BR>Gli interventi devono essere finalizzati al miglioramento delle infrastrutture, del sistema gestionale o organizzativo e devono rappresentare una novità o un miglioramento significativo del settore interessato, meglio ancora se legato all'uso delle tecnologie legate all'informazione e alla comunicazione. <BR><BR><B>AGEVOLAZIONE CONCESSA</B><BR><BR><B>L’agevolazione</B> è riconosciuta nella misura massima del 50% dei costi ritenuti ammissibili ed <B>è erogata per metà sotto forma di contributo a fondo perduto e per il restante 50% come finanziamento agevolato. <BR>Il bando resterà aperto fino al 29 giugno</B> e a disposizione delle Pmi lombarde ci sono 6 milioni di euro di fondi. &nbsp;<BR><BR><B>SPESE AMMISSIBILI</B><BR><BR>Nell’ambito degli interventi ammessi all’agevolazione si possono finanziare le seguenti spese:<B><BR><BR>SETTORE COMMERCIO</B></P>
<P>- Investimenti tecnologici a supporto dell’innovazione e per lo sviluppo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)<BR>- Investimenti per la sostenibilità ambientale<BR>- Innovazione infrastrutturale <BR>- Ammodernamento del punto vendita.<BR><B><BR>SETTORE TURISMO</B><BR></P>
<UL>
<LI>Interventi finalizzati alla riduzione dell’impatto ambientale, al risparmio e all’efficienza energetica</LI>
<LI>Investimenti in nuove tecnologie, anche informatiche e di telecomunicazione per la gestione delle attività e dei servizi, anche di informazione e comunicazione</LI>
<LI>Interventi per prodotti e servizi finalizzati all’innovazione dell’offerta</LI>
<LI>Miglioramento del sistema gestionale e organizzativo delle imprese e investimenti per la fidelizzazione della clientela</LI>
<LI>Interventi strutturali e infrastrutturali finalizzati all’innalzamento della qualità, come l’ottenimento di certificazioni, marchi di qualità e “club di prodotto” in coerenza con le iniziative promosse dalla Regione Lombardia.</LI></UL><B>SETTORE SERVIZI</B>
<UL>
<LI>Investimenti materiali e immateriali</LI>
<LI>Acquisizione di servizi e consulenze (servizi di ricerca, studi di fattibilità e studi di mercato, servizi e tecnologie per lo sviluppo di prototipi e/o campionari, check-up tecnologici e sperimentazioni).</LI>
<LI>Spese per il personale impegnato nel progetto e per corsi di formazione.<BR></LI></UL><B>Sono ammesse all’incentivo solo le spese sostenute a partire dal 19 marzo 201</B>2 (data di pubblicazione del bando sul BURL) e ultimate <B>entro i 12 mesi successivi alla data di concessione del contributo.</B><BR><BR><BR>Fonte: www.impresanews.it<BR><BR>]]></content:encoded>
      <link>http://www.impresanews.it/News/Agevolazioni-finanziarie/205/lombardia--il-bando-finter-incentiva-l-innovazione-delle-pmi-</link>
      <guid>http://www.impresanews.it/News/Agevolazioni-finanziarie/205/lombardia--il-bando-finter-incentiva-l-innovazione-delle-pmi-</guid>
    </item>
    <item>
      <title>Umbria, incentivi per realizzare strutture turistiche.</title>
      <description>Previsti contributi a fondo perduto per le piccole e medie imprese.</description>
      <pubDate>2012-04-15T22:00:00Z</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<img src='http://www.impresanews.it/Resources/News/17065872Small agevolazioni 16 04.jpg' /><br/><P>La Regione Umbria punta a qualificare l’offerta turistica e a potenziare la capacità delle strutture ricettive attraverso la <STRONG><A href="http://www.eurogroup.biz/web/finanza-agevolata/leggi/LR-1806-INTERVENTI-PER-LA-QUALIFICAZIONE-E-LAMPLIAMENTO-DELLA-RICETTIVITA-NEL-TURISMO_2021.jsp">legge regionale 18/06</A></STRONG>&nbsp;che prevede incentivi destinati alle Pmi turistiche. <BR>Si può finanziare una vasta tipologia di programmi d’investimento.<BR><BR>Gli interventi devono essere realizzati solo dopo l’invio della domanda di agevolazione. Un aspetto importante è che la richiesta di incentivo può essere presentata in qualsiasi momento dell’anno e questo agevola la pianificazione degli investimenti da parte delle piccole e medie imprese umbre. <BR><BR>I programmi sono valutati a seconda della priorità dell’ambito cui si riferiscono. <BR>Hanno diritto ad un punteggio maggiore le azioni di miglioramento, ampliamento e ammodernamento delle aziende alberghiere in attività. <BR><BR>Sono ben valutati anche gli interventi di miglioramento e ammodernamento delle aziende ricettive all’aria aperta; seguono gli investimenti per l’acquisto, la ristrutturazione e l’ampliamento di immobili esistenti e già utilizzati per attività ricettivo-alberghiera. <BR>Sono meno qualificanti, ai fini dell’ottenimento dell’incentivo, l’acquisto, il recupero o il restauro di edifici di particolare interesse storico, artistico o ambientale da destinare ad attività ricettiva o l’acquisto e ristrutturazione di edifici esistenti da trasformare in strutture turistiche.<BR><BR>L’agevolazione della legge regionale 18/06 è un contributo in conto interessi concesso sui finanziamenti erogati da istituti bancari convenzionati con le Province di Perugia e Terni.<BR></P>
<P><BR>Fonte: <A href="http://www.impresanews.it">www.impresanews.it</A></P>]]></content:encoded>
      <link>http://www.impresanews.it/News/Agevolazioni-finanziarie/202/umbria--incentivi-per-realizzare-strutture-turistiche-</link>
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    </item>
    <item>
      <title>45 miliardi di euro di incentivi erogati alle imprese.</title>
      <description>In 6 anni accolte oltre 500 mila domande dalle aziende.</description>
      <pubDate>2012-04-15T22:00:00Z</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<img src='http://www.impresanews.it/Resources/News/13920207Small agevolazioni bis 16 04.jpg' /><br/><P>Il riordino degli incentivi alle imprese è tra le priorità del pacchetto Passera per la crescita. <BR>L'obiettivo del ministro dello Sviluppo economico è di tagliare quelli discrezionali, affidati alla intermediazione politica e burocratica, per concentrare le risorse sugli aiuti automatici da indirizzare in particolare ai settori della ricerca e dei nuovi prodotti e per favorire l'internazionalizzazione delle aziende. <BR>Ma prima di disegnare la riforma, che approderà entro giugno in Consiglio dei Ministri, i tecnici del governo hanno monitorato gli aiuti alle imprese nel periodo 2005-2010. <BR>In tutto <STRONG>si tratta di 45,7 miliardi distribuiti su 545 mila domande accolte a livello nazionale e regionale</STRONG>, per una media di 84 mila euro ad agevolazione, che salgono a 153 mila euro se si considerano solo gli aiuti nazionali, che coprono il 68% della spesa complessiva. </P>
<P>Il mondo delle agevolazioni alle imprese è una giungla nella quale, da sempre, è difficile districarsi. <BR>I tecnici che hanno osservato i sei anni che vanno dal 2005 al 2010 ne hanno censite ben 1.082: 78 nazionali e il resto regionali. <BR><STRONG>L'ultima rilevazione, riferita al 20 10, già segnala un primo ridimensionamento. <BR>Le agevolazioni attive sono in tutto 866, di cui 51 nazionali e 815 regionali. <BR><BR></STRONG>II riordino degli incentivi, quindi, è già in atto da un paio d'anni, attraverso una riduzione degli stanziamenti diretti (a fondo perduto e per crediti d'imposta), che sono passati dai 12 miliardi del 2006 ai 10 del 2008 ai 6 circa del 2009 e del 2010.&nbsp; <BR>Mentre diminuivano i finanziamenti diretti <STRONG>sono invece aumentati i Fondi di garanzia dello Stato per favorire l'accesso al credito delle aziende.</STRONG> <BR>Attraverso questa leva finanziaria i prestiti bancari così garantiti sono passati da un miliardo circa nel 2007 a 5,2 miliardi nel 2010.<BR> <BR>Considerando quindi anche i finanziamenti attivati grazie ai fondi di garanzia pubblici, ai 47,5 miliardi di euro di incentivi bisognerebbe aggiungere quasi 15 miliardi, portando il totale a poco più di 62 miliardi. <BR>Anche per i prossimi anni Passera punta sul <STRONG>Fondo di garanzia, che è stato rifinanziato per 400 milioni nel biennio, e che secondo il ministro può generare un flusso di investimenti pari a 20 miliardi di euro l'anno</STRONG>. <BR>Inoltre i settori di intervento del Fondo sono stati allargati a settori prima esclusi, come l'artigianato, le cooperative e l'autotrasporto. <BR>E il limite massimo garantito per ogni impresa è stato aumentato da 500 mila a 1,5 milioni di euro. <BR><BR>Il 46% del flusso di aiuti è andato al Mezzogiorno. II 44% delle somme erogate è stato destinato a progetti di ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica. <BR>Solo il 4% a piani di internazionalizzazione. Il 57% è stato erogato sotto forma di contributi a fondo perduto e il resto come finanziamenti agevolati.</P>
<P>&nbsp;</P>
<P>Fonte: CORRIERE DELLA SERA</P>]]></content:encoded>
      <link>http://www.impresanews.it/News/Agevolazioni-finanziarie/203/45-miliardi-di-euro-di-incentivi-erogati-alle-imprese-</link>
      <guid>http://www.impresanews.it/News/Agevolazioni-finanziarie/203/45-miliardi-di-euro-di-incentivi-erogati-alle-imprese-</guid>
    </item>
    <item>
      <title>Toscana, aprono i bandi Por per le Pmi del turismo e commercio.</title>
      <description>Incentivi per finanziare servizi qualificati e programmi di innovazione.</description>
      <pubDate>2012-04-02T22:00:00Z</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<img src='http://www.impresanews.it/Resources/News/2126834Small agevolazioni 3 04.jpg' /><br/><P>Si sono aperti il 1° aprile 2 nuovi bandi del Por promossi dalla regione Toscana e destinati alle&nbsp; Pmi del turismo e del commercio. Si tratta della Linea 1.3c - Servizi Qualificati e della Linea 1.3e – Innovazione. <BR>Si possono presentare le domande fino al 30 giugno.</P>
<P><STRONG>BANDO SERVIZI QUALIFICATI</STRONG></P>
<P>Il <STRONG><A href="http://www.eurogroup.biz/web/finanza-agevolata/leggi/POR-TOSCANA-ACQUISIZIONE-DI-SERVIZI-QUALIFICATI-PER-LE-PMI-DEL-TURISMO-E-DEL-COMMERCIO_3306.jsp">bando Servizi qualificati</A></STRONG> mette a disposizione delle piccole e medie imprese (anche di nuova costituzione) <STRONG>contributi a fondo perduto </STRONG>pari al 50% delle spese ammissibili, che includano i costi sostenuti per l’acquisizione di servizi qualificati in materia di certificazione avanzata. <BR><BR>Tra le azioni incentivate è previsto il supporto nelle certificazioni avanzate come:</P>
<UL>
<LI><A href="http://www.eurogroup.biz/web/sistemi-qualita/prodotti/CERTIFICAZIONE-UNI-EN-ISO-140012004-AMBIENTALE_199.jsp">ISO 14001</A>, </LI>
<LI><A href="http://www.eurogroup.biz/web/sistemi-qualita/prodotti/CERTIFICAZIONE-EMAS-II-AMBIENTALE_3045.jsp">EMAS</A>, </LI>
<LI><A href="http://www.eurogroup.biz/web/sistemi-qualita/prodotti/CERTIFICAZIONE-ECOLABEL-AMBIENTALE_3725.jsp">Ecolabel</A>, </LI>
<LI><A href="http://www.eurogroup.biz/web/sistemi-qualita/prodotti/CERTIFICAZIONE-UNI-EN-ISO-90012008-QUALITA_3565.jsp">ISO 9001</A>, </LI>
<LI><A href="http://www.eurogroup.biz/web/sistemi-qualita/prodotti/CERTIFICAZIONE-SA-8000-ETICA_201.jsp">SA 8000</A>, </LI>
<LI><A href="http://www.eurogroup.biz/web/sistemi-qualita/prodotti/CERTIFICAZIONE-OHSAS-180012007-SICUREZZA_2965.jsp">OHSAS 18001</A>. </LI></UL>
<P>Per le certificazioni la spesa ammissibile a contributo non deve essere superiore a determinati importi, oscillanti tra 20 mila euro (per le certificazioni ISO 14001, ISO 9001, EMAS e OHSAS 18001) e 15 mila euro (SA 8000 e Marchio Ecolabel). </P>
<P><STRONG>BANDO INNOVAZIONE</STRONG></P>
<P>Il <STRONG><A href="http://www.eurogroup.biz/web/finanza-agevolata/leggi/POR-TOSCANA-INNOVAZIONE-DELLE-PMI-DEL-TURISMO-E-DEL-COMMERCIO_3307.jsp">bando del Por Innovazione</A></STRONG>, invece, incentiva gli investimenti finalizzati a migliorare il sistema gestionale ed organizzativo dell’azienda, anche con l’acquisto di apparati tecnologici. Sono finanziati specifici progetti innovativi.<BR><BR>Le spese ammesse comprendono i costi per il personale tecnico (ad esempio i ricercatori), purché non superiori al 30% dell’importo totale ammissibile, per strumentazioni e attrezzature (software incluso), per fabbricati e terreni utilizzati nel progetto d’innovazione, per l’acquisizione di competenze tecniche, brevetti e per materiali e forniture.<BR><BR>L’agevolazione viene erogata sotto forma di contributo in conto impianti, con concorrenza alla spesa ammissibile (non inferiore a 50 mila euro né superiore al milione) pari al 25% per le medie imprese, al 35% per le piccole e micro imprese e sino al 50% per i “Centri commerciali naturali”. <BR><BR>Per essere ritenuti ammissibili i progetti devono rispettare cinque condizioni: </P>
<OL>
<LI>utilizzare le tecnologie dell’informazione e della comunicazione nelle iniziative di innovazione organizzativa; 
<LI>formalizzare l’iniziativa innovativa attraverso un progetto, diretto da un capo progetto qualificato; 
<LI>portare all’elaborazione di un modello, una metodologia o un concetto commerciale riproducibile ed eventualmente omologabile e brevettabile; 
<LI>introdurre una novità significativa rispetto alle conoscenze esistenti nel settore interessato; 
<LI>comportare un evidente grado di rischiosità imprenditoriale per l’impresa.</LI></OL>
<P><BR><BR>Fonte: <A href="http://www.impresanews.it">www.impresanews.it</A></P>]]></content:encoded>
      <link>http://www.impresanews.it/News/Agevolazioni-finanziarie/196/toscana--aprono-i-bandi-por-per-le-pmi-del-turismo-e-commercio-</link>
      <guid>http://www.impresanews.it/News/Agevolazioni-finanziarie/196/toscana--aprono-i-bandi-por-per-le-pmi-del-turismo-e-commercio-</guid>
    </item>
    <item>
      <title>La Regione Piemonte incentiva i programmi innovativi delle Pmi. </title>
      <description>Gli investimenti devono servire a migliorare l’efficienza e la competitività.</description>
      <pubDate>2012-04-02T22:00:00Z</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<img src='http://www.impresanews.it/Resources/News/News agevolazioni 3 04.JPG' /><br/><P>Sono sempre in vigore gli incentivi per le piccole e medie imprese piemontesi che investono nei programmi di innovazione. </P>
<P><A href="http://www.eurogroup.biz/web/finanza-agevolata/leggi/POR-PIEMONTE-2007-2013-ASSE-I-MISURE-13-E-22_4225.jsp"><STRONG>La misura 1.3 del Por 2007-2013</STRONG></A>&nbsp;è sempre aperta e può contare su una buona dotazione di fondi. </P>
<P><BR><STRONG>AGEVOLAZIONE CONCESSA<BR><BR></STRONG>L’incentivo concesso è un finanziamento agevolato - di durata quinquennale - che copre il 100% dei costi ammissibili, costituito per metà da fondi regionali a tasso zero (max 500 mila euro) e per il resto da prestiti bancari a tasso convenzionato. <BR><STRONG>Il contributo regionale sale al 60% dei costi ammissibili se l’investimento comporta, oltre all’innovazione di processo, anche un miglioramento delle prestazioni ambientali </STRONG>(riduzione delle emissioni, razionalizzazione dei consumi idrici, perfezionamento del ciclo dei rifiuti), <STRONG>del </STRONG><A href="http://www.eurogroup.biz/web/sistemi-qualita/prodotti/custom/eSicurezza.jsp"><STRONG>livello di sicurezza</STRONG></A><STRONG>&nbsp;dei luoghi di lavoro o un incremento dell’efficienza energetica</STRONG> del ciclo produttivo.</P>
<P><BR><STRONG>INVESTIMENTI FINANZIABILI<BR><BR>La misura 1.3 del Por finanzia programmi organici di innovazione del processo produttivo</STRONG>, ad esempio attraverso cambiamenti significativi nelle tecniche, nelle attrezzature o nel software in grado di ridurre il costo unitario di fabbricazione o distribuzione o aumentare la qualità di beni e servizi prodotti. <BR><BR><STRONG>Le spese ammissibili comprendono l’acquisto di:</STRONG></P>
<UL>
<LI>macchinari, attrezzature, impianti e beni strumentali connessi al processo di innovazione; </LI>
<LI>consulenze o prestazioni professionali analoghe; </LI>
<LI>brevetti, licenze e conoscenze tecniche non brevettate.</LI></UL>
<P><STRONG>Gli investimenti devono consentire all’impresa di migliorare significativamente la propria efficienza, la capacità di competere in ambito nazionale e internazionale</STRONG> e favorirne l’ingresso in nuovi mercati. <BR><BR>Gli investimenti, di importo non inferiore a 250 mila euro, devono essere finalizzati all’acquisizione e all’applicazione al processo produttivo di: </P>
<UL>
<LI>conoscenze e tecnologie presenti in altri settori produttivi;</LI>
<LI>servizi tecnico-scientifici;</LI>
<LI>beni e servizi che consentano un miglioramento del processo produttivo in quanto tale oppure essenziali per l’innovazione di prodotto.<BR></LI></UL>
<P>Fonte: <A href="http://www.impresanews.it">www.impresanews.it</A><BR></P>]]></content:encoded>
      <link>http://www.impresanews.it/News/Agevolazioni-finanziarie/198/la-regione-piemonte-incentiva-i-programmi-innovativi-delle-pmi-</link>
      <guid>http://www.impresanews.it/News/Agevolazioni-finanziarie/198/la-regione-piemonte-incentiva-i-programmi-innovativi-delle-pmi-</guid>
    </item>
    <item>
      <title>Il governo prepara il riassetto dei nuovi incentivi alle imprese.</title>
      <description>L’obiettivo è snellire il quadro delle agevolazioni esistenti.</description>
      <pubDate>2012-03-25T22:00:00Z</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<img src='http://www.impresanews.it/Resources/News/3243681Slideragevolazioni 26 03.jpg' /><br/><P>Il governo è già in moto per preparare il riassetto dei nuovi incentivi alle imprese e alla fine di questa settimana dovrebbe essere pronto il censimento su tutti gli strumenti in essere, sulle domande accolte, i finanziamenti concessi, quelli erogati e quelli congelati, le misure in attesa di rifinanziamento e quelle che risultano essere degli inutili doppioni. <BR>Contemporaneamente, con l'entrata in vigore della legge di conversione del decreto liberalizzazioni, scatta la norma che affida nuovi poteri all'Agenzia Invitalia per accelerare la realizzazione di interventi strategici nel Mezzogiorno con risorse Ue e del Fondo per lo sviluppo e la coesione. <BR><BR>Riforma degli incentivi e corsia preferenziale per le azioni al Sud sono due facce di una stessa medaglia. <BR>In entrambi i casi si proverà a cancellare sacche di inefficienza e rallentamenti burocratici che hanno spesso lasciato solo su carta le azioni a sostegno dell'economia reale. <BR>Il censimento sugli aiuti alle imprese ordinato dal ministero dello Sviluppo parte da un plafond teorico di quasi 12 miliardi di euro che emergono sommando 97 strumenti a carattere nazionale e quasi 1.200 regionali. <BR>Il piano prevede il taglio di almeno 40 meccanismi gestiti a livello nazionale, in primis da ministero dello Sviluppo Economico e dell'Istruzione Università e Ricerca, e il potenziamento della legge 181 per il rilancio delle aree industriali. <BR><BR>Ad ogni modo gli interventi andranno calibrati sulla base del monitoraggio in corso: lo Sviluppo economico ha inviato un lungo questionario alle Amministrazioni centrali, alle Regioni, all'Agenzia delle Entrate, a Invitalia, a Simest e ad altri soggetti interessati per censire:</P>
<UL>
<LI>i regimi di aiuto, </LI>
<LI>le finalità (Internazionalizzazione, ricerca, accesso al credito etc.), </LI>
<LI>i beneficiari (pmi, grandi imprese), </LI>
<LI>i settori di intervento (industria, artigianato, commercio, turismo), </LI>
<LI>la tipologia di investimento </LI>
<LI>l'agevolazione (contributo in conto capitale, credito di imposta, partecipazione al capitale eccetera), </LI>
<LI>lo stato delle agevolazioni (approvate, erogate, revocate). </LI></UL>
<P>La riorganizzazione generale degli incentivi, che avrà come primi "firmatari" i ministri Corrado Passera e Francesco Profumo, riserverà un focus specifico alla ricerca e innovazione con l'obiettivo di rilanciare soprattutto l'utilizzo di strumenti automatici come il credito di imposta. Contemporaneamente l'esecutivo lavora al cantiere Mezzogiorno con il ministro della Coesione territoriale Fabrizio Barca impegnato in prima linea. <BR><BR>Andrà verificata sul campo, già nei prossimi mesi, l'efficacia dell'articolo 55 bis del decreto liberalizzazioni dedicato all'«accelerazione degli interventi strategici per il riequilibrio economico e sociale». <BR>Le amministrazioni centrali potranno avvalersi di Invitalia, mediante convenzione, per le attività economiche, finanziarie e tecniche in tutte le fasi di realizzazione di interventi per le aree sottoutilizzate finanziati da risorse Ue e dal Fondo per lo sviluppo e la coesione (il vecchio Fas). <BR>Dallo studio di fattibilità al progetto esecutivo e alle gare per l'affidamento dei lavori: in luogo dei "vecchi" commissari straordinari, i cui interventi hanno avuto dubbia fortuna, Invitalia dovrà essere il braccio tecnico per accorciare i tempi che per l'intero ciclo sforano in alcune circostanze anche i 36 mesi. </P>
<P><BR>Fonte: IL SOLE 24 ORE – Carmine Fotina</P>]]></content:encoded>
      <link>http://www.impresanews.it/News/Agevolazioni-finanziarie/192/il-governo-prepara-il-riassetto-dei-nuovi-incentivi-alle-imprese-</link>
      <guid>http://www.impresanews.it/News/Agevolazioni-finanziarie/192/il-governo-prepara-il-riassetto-dei-nuovi-incentivi-alle-imprese-</guid>
    </item>
    <item>
      <title>Emilia Romagna, al via il bando ricerca e sviluppo.</title>
      <description>Agevolati i programmi di innovazione delle Pmi.</description>
      <pubDate>2012-03-21T23:00:00Z</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<img src='http://www.impresanews.it/Resources/News/News agevolazioni 22 03.jpg' /><br/><P>Parte un nuovo bando in Emilia-Romagna per sostenere gli investimenti delle imprese finalizzati all’innovazione e la collaborazione con i Centri di ricerca di Università ed Enti. <BR>La misura, che può contare su uno stanziamento di 10 milioni di euro, consente di agevolare la realizzazione di progetti di Ricerca industriale o di Sviluppo sperimentale.<BR><BR>I progetti di ricerca devono essere finalizzati a:</P>
<UL>
<LI>realizare prodotti innovativi;</LI>
<LI>aumentare la competitività;</LI>
<LI>rafforzare le filiere regionali;</LI>
<LI>migliorare la sostenibilità ambientale;</LI>
<LI>sviluppare nuovi laboratori nelle imprese.</LI></UL>
<P>Gli investimenti devono anche prevedere un incremento dell’occupazione: alla sua conclusione il programma dovrà avere, rispetto al 31 Dicembre 2011, un aumento complessivo del 10% o di almeno 25 unità del numero degli addetti a tempo indeterminato o un aumento complessivo di almeno 10 unità degli addetti a tempo indeterminato che si occupano di ricerca e sviluppo.<BR> <BR>I progetti di ricerca devono essere realizzati successivamente alla data di presentazione della domanda di contributo e il programma deve avere un importo complessivo di almeno 1 milione di Euro.<BR><BR>Si possono finanziare le spese per il personale, per l’acquisto o la locazione di strumenti e impianti, per la ricerca contrattuale e i brevetti, per materiali e lavorazioni direttamente imputabili alla realizzazione dei prototipi e per spese generali.<BR><BR>L’incentivo concesso è un contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili per attività di Ricerca industriale e fino al 25% per lo Sviluppo sperimentale. <BR>Il contributo può essere elevato del 10% nel caso in cui il soggetto beneficiario sia una piccola e media impresa. <BR><BR>Il bando resterà aperto fino al 15 maggio.<BR></P>
<P>Fonte: <A href="http://www.impresanews.it">www.impresanews.it</A></P>]]></content:encoded>
      <link>http://www.impresanews.it/News/Agevolazioni-finanziarie/190/emilia-romagna--al-via-il-bando-ricerca-e-sviluppo-</link>
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    </item>
    <item>
      <title>Gratis il nuovo e-book di Impresa News: Come superare la crisi.</title>
      <description>Ecco alcuni spunti di riflessione utili per gli imprenditori.</description>
      <pubDate>2012-03-19T23:00:00Z</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<img src='http://www.impresanews.it/Resources/News/Collana-IN.jpg' /><br/><p>La crisi economica che sta coinvolgendo tutti i Paesi mette in pericolo la sopravvivenza di molte imprese.<br><br>
Tutti si chiedono quando e come si uscirà da questa tempesta, ma nessuno è in grado di fare una previsione affidabile.<br>
Ci sono gli ottimisti che da alcuni flebili segnali positivi vedono l’inizio della ripresa e ci sono i pessimisti che ritengono che il peggio non sia ancora arrivato.<br><br>In generale quasi tutti concordano nel ritenere che questa crisi determinerà profondi cambiamenti nei mercati e nulla rimarrà come prima.<br>Impresa News propone alcuni spunti di riflessione che possono aiutare l’imprenditore a riflettere sulle strategie più adeguate per affrontare meglio la crisi finanziaria.</p>

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<div>
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<p>È il primo di una collana di sei e-book che pubblicheremo sul sito Impresa News. <br><br>L’obiettivo è di guidare gli imprenditori verso un percorso formativo che li possa aiutare nel garantire la crescita e uno sviluppo più equilibrato della propria impresa.</p>

<p>Gli argomenti trattati nell’e-book “COME SUPERARE LA CRISI”:
</p><ul>
<li>PUNTARE A UNO SVILUPPO EQUILIBRATO E DURATURO.</li>
<li>REPERIRE RISORSE FINANZIARIE.</li>
<li>CAPITALIZZARE L’AZIENDA.</li>
<li>PUNTARE SU EFFICIENZA E OTTIMIZZAZIONE DEI COSTI.</li>
<li>ANALIZZARE IL MERCATO DI RIFERIMENTO E I NUOVI SBOCCHI.</li>
<li>INVESTIRE NELLA QUALITÀ DEI PRODOTTI.</li>
<li>INVESTIRE IN RICERCA E INNOVAZIONE.</li>
<li>LA SPECIALIZZAZIONE DELLA PRODUZIONE.</li>
<li>CREARE SINERGIE ATTRAVERSO NETWORK O RETI DI IMPRESA.</li>
<li>LO SVILUPPO SUI MERCATI INTERNAZIONALI.</li>
</ul>
]]></content:encoded>
      <link>http://www.impresanews.it/News/Agevolazioni-finanziarie/185/gratis-il-nuovo-e-book-di-impresa-news--come-superare-la-crisi-</link>
      <guid>http://www.impresanews.it/News/Agevolazioni-finanziarie/185/gratis-il-nuovo-e-book-di-impresa-news--come-superare-la-crisi-</guid>
    </item>
    <item>
      <title>Toscana, prorogata la chiusura del bando Internazionalizzazione.</title>
      <description>Novità anche in Abruzzo: arrivano i contributi per le imprese turistiche.</description>
      <pubDate>2012-03-19T23:00:00Z</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<img src='http://www.impresanews.it/Resources/News/12854890Small agevolazioni 20 03.jpg' /><br/><P>La Regione Toscana ha prorogato la chiusura del bando Internazionalizzazione, inizialmente prevista per il 23 marzo. <BR>Le piccole e medie imprese toscane che operano nei settori industria, artigianato, trasporti e servizi hanno tempo fino al 13 aprile per presentare la domanda.<BR></P>
<P><STRONG>IL BANDO INTERNAZIONALIZZAZIONE<BR><BR></STRONG>Il <STRONG><A href="http://www.eurogroup.biz/web/finanza-agevolata/leggi/PAR-FAS-TOSCANA-SOSTEGNO-AI-PROCESSI-DI-INTERNAZIONALIZZAZIONE_2589.jsp">bando internazionalizzazione</A></STRONG>&nbsp;prevede un’agevolazioni molto interessante, in quanto si tratta di un <STRONG>contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammesse</STRONG>.</P>
<P>Si possono finanziare le spese relative ai programmi di <STRONG>penetrazione commerciale</STRONG>, rivolti verso paesi <STRONG>esterni all’area dell’Unione Europea </STRONG>e finalizzati ad una <STRONG>presenza stabile </STRONG>dell’impresa, sostenute <STRONG>successivamente</STRONG> alla data di presentazione della domanda di agevolazione e riferibili alle seguenti attività:</P>
<UL>
<LI>Partecipazione a <STRONG>fiere e saloni</STRONG>, ubicati in <STRONG>Paesi esterni all’area UE</STRONG>;</LI>
<LI>Creazione di <STRONG>uffici o sale espositive </STRONG>all’estero;</LI>
<LI>Realizzazione di nuovi centri di <STRONG>assistenza tecnica post-vendita </STRONG>all’estero;</LI>
<LI>Realizzazione di nuove<STRONG> strutture logistiche </STRONG>all’estero di transito e di distribuzione internazionale di prodotti;</LI>
<LI>Azioni <STRONG>promozionali</STRONG>: incoming di operatori esteri, incontri bilaterali fra operatori, workshop, seminari all’estero o in Toscana, azioni di comunicazione sul mercato, eventi collaterali alle presenze fieristiche;</LI>
<LI>Servizi e attività di <STRONG>consulenza</STRONG> nonché gestione e coordinamento del progetto (laddove il programma di internazionalizzazione sia presentato da un RTI, da una Rete di imprese o da un Consorzio).</LI></UL>
<P><STRONG>INCENTIVI IN ABRUZZO<BR><BR></STRONG>Novità interessanti anche per le imprese turistiche dell’Abruzzo. <BR>Il 16 aprile, infatti, apre un nuovo bando della <STRONG><A href="http://www.eurogroup.biz/web/finanza-agevolata/leggi/ABRUZZO-LR-772000-SOSTEGNO-ALLE-IMPRESE-TURISTICHE_5769.jsp">legge regionale 77</A></STRONG>, che concede contributi alle imprese che investono nella qualificazione dell’offerta turistica. <BR><BR>Le agevolazioni sono concesse in relazione ai seguenti interventi finalizzati all’ottenimento di elevati standard qualitativi delle strutture ricettive regionali: 
<UL>
<LI>costruzione ex novo di strutture ricettive, compreso l’acquisto dell’area;</LI>
<LI>riconversione e recupero di edifici, anche mediante il completamento di manufatti edilizi, con trasformazione in strutture ricettive, compreso l’acquisto dell’immobile;</LI>
<LI>riattivazione di strutture ricettive, compreso l’acquisto dell’immobile;</LI>
<LI>ampliamento, ristrutturazione, ammodernamento, straordinaria manutenzione di esercizio esistente;</LI>
<LI>realizzazione, ristrutturazione, ampliamento e ammodernamento di stabilimenti balneari.</LI></UL>
<P>La soglia minima di investimento è fissata in 50.000 euro.<BR><BR><STRONG>Agevolazione concessa<BR></STRONG>La legge 77/2000 prevede la concessione di un contributo in conto capitale pari al 30% delle spese ammissibili e comunque non superiore a 150.000 euro. <BR>Il contributo concesso è aumentato al 45% di queste spese, e comunque in misura non superiore ad Euro 150.000, per gli interventi proposti da imprese già in possesso della certificazione di qualità ambientale o dell’ accoglienza: </P>
<UL>
<LI><A href="http://www.eurogroup.biz/web/sistemi-qualita/prodotti/CERTIFICAZIONE-UNI-EN-ISO-90012008-QUALITA_3565.jsp">ISO 9001</A>, </LI>
<LI><A href="http://www.eurogroup.biz/web/sistemi-qualita/prodotti/CERTIFICAZIONE-UNI-EN-ISO-140012004-AMBIENTALE_199.jsp">ISO 14001</A>, </LI>
<LI><A href="http://www.eurogroup.biz/web/sistemi-qualita/prodotti/CERTIFICAZIONE-EMAS-II-AMBIENTALE_3045.jsp">EMAS</A>, </LI>
<LI><A href="http://www.eurogroup.biz/web/sistemi-qualita/prodotti/CERTIFICAZIONE-ECOLABEL-AMBIENTALE_3725.jsp">ECOLABEL</A>, </LI>
<LI>ECOWORLDHOTEL </LI></UL>
<P>o che intendano ottenerla entro il termine di rendicontazione del programma di investimento. </P>
<P><STRONG>Presentazione delle domande di contributo </STRONG></P>
<P>Le domande di<STRONG> </STRONG>contributo si possono presentare <STRONG>dal 16 aprile fino al 20 aprile</STRONG>.</P>
<P><BR>Fonte: <A href="http://www.impresanews.it">www.impresanews.it</A></P>]]></content:encoded>
      <link>http://www.impresanews.it/News/Agevolazioni-finanziarie/189/toscana--prorogata-la-chiusura-del-bando-internazionalizzazione-</link>
      <guid>http://www.impresanews.it/News/Agevolazioni-finanziarie/189/toscana--prorogata-la-chiusura-del-bando-internazionalizzazione-</guid>
    </item>
    <item>
      <title>Incentivi per la ricerca alle imprese più innovative.</title>
      <description>Supporto a grandi investimenti e aggregazioni di aziende.</description>
      <pubDate>2012-03-12T23:00:00Z</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<img src='http://www.impresanews.it/Resources/News/17000273Small agevolazioni 13 03.jpg' /><br/><P>Quasi tre miliardi di euro. <BR>È questa la fiche complessiva delle numerose iniziative messe sul tavolo dalle Regioni per finanziare le imprese più innovative del Paese. <BR>Un totale parziale, certamente, perché non comprende tutti gli strumenti, ma che riassume i principali e fornisce un'idea realistica dell'impegno verso la modernizzazione del sistema industriale italiano. <BR>Al di là delle difficoltà ancora incontrate dalle imprese per accedere ai bandi regionali - prima fra tutte la complessità delle procedure - muovendosi tra bandi, incentivi, strumenti finanziari e sportelli, si scopre<STRONG> un mondo che offre opportunità e dove le aziende possono trovare la strada per un supporto ai grandi investimenti</STRONG>, ma anche la chance di informatizzarsi per la prima volta. <BR><STRONG>È il caso della regione Umbria che - oltre a offrire bandi per la produzione di energia da fonti rinnovabili </STRONG>(6 milioni per circa 150 imprese), <STRONG>per </STRONG><A href="http://www.eurogroup.biz/web/finanza-agevolata/leggi/POR-UMBRIA-2007-2013-EFFICIENZA-ENERGETICA_5709.jsp"><STRONG>l'efficienza energetica</STRONG></A><STRONG>&nbsp;</STRONG>(4 milioni)<STRONG> e per gli investimenti delle Pmi nelle tecnologie per le fonti di </STRONG><A href="http://www.eurogroup.biz/web/finanza-agevolata/leggi/UMBRIA-PIA-FILIERA-ENERGIA-2012_5808.jsp"><STRONG>energia rinnovabile</STRONG></A>&nbsp;(5 milioni) – ha stanziato 500 mila euro per offrire innovazione tecnologica di base nelle Pmi industriali e artigiane. <BR>Insomma, non solo progetti faraonici, ma anche iniziative mirate, strettamente legate al contesto regionale. <BR><BR>Considerate le caratteristiche strutturali del tessuto produttivo delle <STRONG>Marche, per esempio, le politiche promosse dalla Regione per stimolare la ricerca e l'innovazione sono state prevalentemente rivolte a supportare la progettualità delle imprese, con una particolare attenzione a quelle di piccola dimensione. <BR></STRONG>Gli sforzi si sono dunque concentrati sullo stimolo alla cooperazione territoriale, promuovendo l'aggregazione tra imprese anche attraverso il potenziamento e la valorizzazione delle filiere tecnologico- produttive. <BR><BR>Una spinta all'aggregazione che si è evidenziata (attraverso gli incentivi) in molte regioni d'Italia dove le forme di unione fra imprese, e più specificatamente il modello di "rete", sono ormai considerati elementi fondamentali per Io sviluppo e la competitività dei sistemi produttivi locali. <BR>"Fare sistema" e nel contempo proiettarsi sui mercati internazionali diventa, pertanto, una priorità strategica per il sistema produttivo di molte regioni caratterizzate dalla presenza di distretti industriali specializzati nei settori del Made in Italy. <BR>Nella stessa direzione anche gli interventi regionali per sostenere la creazione dei Poli di innovazione. <BR><STRONG>La regione Abruzzo, per esempio, ha stanziato 14 milioni di euro per sostenere raggruppamenti di imprese</STRONG> - start up innovatrici, piccole, medie e grandi imprese - anche con organismi di ricerca, attivi in filiere prioritarie. <BR>Questo per stimolare l'attività innovativa ed incoraggiare l'interazione intensiva, l'uso in comune di istallazioni e lo scambio di conoscenze ed esperienze, ma anche per contribuire in maniera effettiva al trasferimento di tecnologie, alla messa in rete e alla diffusione delle informazioni tra le imprese che costituiscono il Polo di Innovazione. <BR><BR>Tra le tante iniziative, poi, non mancano quelle destinate ai giovani. <BR>In Molise, per esempio, a breve verrà presentato un bando destinato ai "giovani" che innovano". <BR>Per promuovere la competitività del sistema produttivo locale, la regione vuole così agevolare la nascita di nuove imprese giovanili attraverso la valorizzazione di idee, basate sull'innovazione di prodotto e di processo. <BR>Anche i settori tradizionali, però, crescono solo se innovano. <BR>Per questo il Molise ha finanziato 50 progetti che hanno coinvolto aziende della old economy.</P>
<P><BR>Fonte: IL SOLE 24 ORE - Rosalba Reggio</P>]]></content:encoded>
      <link>http://www.impresanews.it/News/Agevolazioni-finanziarie/180/incentivi-per-la-ricerca-alle-imprese-pi--innovative-</link>
      <guid>http://www.impresanews.it/News/Agevolazioni-finanziarie/180/incentivi-per-la-ricerca-alle-imprese-pi--innovative-</guid>
    </item>
    <item>
      <title>Due bandi del Mise promuovono l’innovazione delle Pmi.</title>
      <description>Contributi per le aziende che investono in brevetti e design.</description>
      <pubDate>2012-03-11T23:00:00Z</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<img src='http://www.impresanews.it/Resources/News/14368275Small agevolazioni 12 03.jpg' /><br/><P>Il Ministero dello Sviluppo Economico promuove due bandi per le piccole e medie imprese di tutta Italia che avviano iniziative innovative finalizzate al deposito di brevetti e al miglioramento del design industriale.<BR><BR>Il <STRONG><A href="http://www.eurogroup.biz/web/finanza-agevolata/leggi/MISE-AGEVOLAZIONI-PER-IL-DESIGN_5608.jsp">bando Design</A></STRONG>&nbsp;agevola i programmi di investimento che consentano di giungere al deposito di nuovi modelli e disegni industriali in ambito nazionale, comunitario o internazionale. <BR>I modelli devono essere registrati dopo il 1° gennaio 2011. <BR><BR><STRONG>L’incentivo erogato dal Ministero dello Sviluppo Economico è un contributo in conto capitale</STRONG> di intensità variabile in base alla tipologia di investimento. <BR>Per il deposito di una domanda di registrazione di modelli o disegni industriali in Italia il contributo è pari a mille euro, mentre sale a 4 mila per il deposito in più di cinque nazioni extra-Ue (in Usa o in Cina è previsto un bonus di 1.500 euro). <BR>Il bando è aperto fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Sono stati stanziati 5 milioni di euro di fondi.</P>
<P><STRONG>Il </STRONG><A href="http://www.eurogroup.biz/web/finanza-agevolata/leggi/MISE-AGEVOLAZIONI-PER-LA-BREVETTAZIONE_5607.jsp"><STRONG>bando Brevetti</STRONG></A><STRONG>, forte di una dotazione pari a 30,5 milioni, è articolato in due sottomisure </STRONG>che promuovono l’aumento del numero delle domande di brevetto (nazionali o sotto forma di estensione all’estero di licenze italiane) da rivolgere a organismi ufficiali e l’acquisizione di servizi specialistici funzionali alla valorizzazione economica di un brevetto in termini di redditività, produttività e sviluppo di mercato. <BR><BR><STRONG>Sono agevolati:</STRONG></P>
<UL>
<LI><STRONG>servizi specialistici finalizzati alla progettazione produttiva, creazione di prototipi, realizzazione di test di produzione e certificazione di prodotti e processi;</STRONG> </LI>
<LI>studi e analisi in vista del lancio di nuovi prodotti o per lo sviluppo di nuovi mercati; </LI>
<LI>predisposizione degli accordi di cessione in licenza del brevetto. </LI></UL>
<P><STRONG>L’incentivo è un contributo in conto capitale, di importo variabile tra 1.500 e 6 mila euro</STRONG> o non determinato (comunque entro l’80% dei costi ammissibili) in caso di iniziative per la valorizzazione economica dei brevetti. </P>
<P><BR>Fonte: <A href="http://www.impresanews.it">www.impresanews.it</A></P>]]></content:encoded>
      <link>http://www.impresanews.it/News/Agevolazioni-finanziarie/179/due-bandi-del-mise-promuovono-l-innovazione-delle-pmi-</link>
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    </item>
    <item>
      <title>Piemonte, finanziamenti agevolati per le piccole imprese commerciali.</title>
      <description>Si possono finanziare numerose tipologie di investimento.</description>
      <pubDate>2012-03-08T23:00:00Z</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<img src='http://www.impresanews.it/Resources/News/11684144Small agevolazioni 9 03.jpg' /><br/><P>Innovazione gestionale e tecnologica, introduzione di un sistema di qualità certificabile, formazione e aggiornamento professionale, costituzione di una nuova impresa o di un nuovo punto vendita, acquisto o ristrutturazione dei locali sede dell’attività commerciale, rinnovo di attrezzature e impianti, qualificazione e potenziamento dei sistemi di sicurezza, eliminazione delle barriere architettoniche e adeguamento dei servizi igienici per portatori di handicap. <BR><BR><STRONG>La </STRONG><A href="http://www.eurogroup.biz/web/finanza-agevolata/leggi/LR-2899-COMMERCIO_1.jsp"><STRONG>legge regionale 28/99</STRONG></A><STRONG>, che è sempre operativa in Piemonte, finanzia i programmi di investimento delle micro imprese commerciali che perseguano almeno uno di questi obiettivi</STRONG>, purché siano di importo non inferiore a 25 mila euro. <BR>Nel caso, però, dell’acquisto di automezzi o mezzi attraverso cui esercitare l’attività commerciale, dell’eliminazione delle barriere architettoniche nelle attività che esercitano commercio al dettaglio o in aziende di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande e nel caso di domande presentate da agenti e rappresentanti di commercio la soglia è abbassata a 15 mila euro.<BR><BR><STRONG>L’agevolazione consiste in un finanziamento agevolato fino al 100% del programma d’investimento</STRONG>, erogato in unica soluzione da una banca convenzionata con la Finanziaria regionale Finpiemonte. <BR>Concorrono all’aiuto fondi regionali (max 100 mila euro a tasso zero) e bancari (in proporzione variabile a seconda della priorità dell’intervento). <BR><BR><STRONG>Come si determina la priorità? <BR>Viene ritenuto premiante l’abbattimento di barriere architettoniche o la riqualificazione dei sistemi di sicurezza.</STRONG> <BR>Per alcune tipologie di business (come il commercio al dettaglio e la rivendita di giornali) è considerata qualificante<STRONG> la costituzione di nuove imprese, l’incremento occupazionale o la localizzazione in comuni con meno di 3.000 abitanti.</STRONG></P>
<P><BR>Fonte: <A href="http://www.impresanews.it">www.impresanews.it</A></P>]]></content:encoded>
      <link>http://www.impresanews.it/News/Agevolazioni-finanziarie/178/piemonte--finanziamenti-agevolati-per-le-piccole-imprese-commerciali-</link>
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    </item>
    <item>
      <title>Lombardia, agevolazioni per l’acquisto di macchinari innovativi.</title>
      <description>Le Pmi industriali e artigiane possono ottenere un contributo in conto interessi.</description>
      <pubDate>2012-03-04T23:00:00Z</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<img src='http://www.impresanews.it/Resources/News/15463791Small agevolazioni 5 03.jpg' /><br/><P>Le Pmi industriali e artigiane della Lombardia che hanno pianificato di investire in beni strumentali innovativi con riflessi positivi sull’ambiente possono ottenere degli incentivi. <BR>La Regione infatti <STRONG>agevola l’acquisto di nuovi impianti innovativi o che permettano una concreta riduzione dell’impatto sull’ambiente dell’attività produttiva.</STRONG> <BR>Sono esclusi autoveicoli, velivoli e imbarcazioni, macchinari ceduti in comodato e macchinari noleggiati senza operatore.<BR><BR><STRONG>L’</STRONG><A href="http://www.eurogroup.biz/web/finanza-agevolata/leggi/AGEVOLAZIONI-PER-LACQUISTO-DI-MACCHINARI-EX-MIS-A-DEL-PASS-TITOLO-I-LOMBARDIA_501.jsp"><STRONG>agevolazione</STRONG></A><STRONG> è di duplice natura: finanziamento a medio-lungo termine e operazioni su effetti cambiari. <BR></STRONG>Nel primo caso viene riconosciuto un<STRONG> contributo in conto interessi </STRONG>sul totale delle spese ammesse pari al 40% del tasso di riferimento comunitario. <BR><BR>Per le operazioni su effetti cambiari il contributo è pari alla differenza tra il ricavo netto dell’operazione di sconto al tasso di riferimento comunitario e il ricavo netto dell’operazione di sconto al tasso agevolato. <BR>Anche in questo secondo caso, comunque, il tasso di riferimento viene ridotto del 40%. <BR><STRONG>Il contributo viene calcolato su un piano di ammortamento standard</STRONG>, non superiore a cinque anni (con massimo 12 mesi di preammortamento). <BR><BR>Nell’anno solare sono agevolabili operazioni di finanziamento o sconto di effetti fino a 1 milione, purché riferite ad una stessa unità produttiva. <BR>Sono escluse le operazioni di importo inferiore a 50 mila euro. <BR><STRONG>L’incentivo, erogato in unica soluzione,</STRONG> se è superiore a 10 mila euro è subordinato alla verifica di regolarità contributiva dell’azienda beneficiaria.</P>
<P>&nbsp;</P>
<P>Fonte: <A href="http://www.impresanews.it">www.impresanews.it</A></P>]]></content:encoded>
      <link>http://www.impresanews.it/News/Agevolazioni-finanziarie/176/lombardia--agevolazioni-per-l-acquisto-di-macchinari-innovativi-</link>
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    </item>
    <item>
      <title>In Umbria partono gli incentivi per l’efficienza energetica.</title>
      <description>Due nuovi bandi concedono contributi a fondo perduto alle imprese.</description>
      <pubDate>2012-03-01T23:00:00Z</pubDate>
      <content:encoded><![CDATA[<img src='http://www.impresanews.it/Resources/News/16427161Small agevolazioni 2 03 slider.jpg' /><br/><P>Sono in arrivo nuove interessanti novità per le aziende umbre. <BR>La Regione Umbria ha pubblicato due bandi a valere sul POR FESR 2007-2013, che promuovono lo sviluppo ed il sostegno di <STRONG>tecnologie verdi nel campo dell’efficienza energetica e delle energie rinnovabili. <BR></STRONG>La misura Sostegno agli investimenti per l’efficienza energetica apre il 5 marzo, mentre il bando PIA Filiera Energia parte il 26 marzo. </P>
<P><STRONG><A href="http://www.eurogroup.biz/web/finanza-agevolata/leggi/POR-UMBRIA-2007-2013-EFFICIENZA-ENERGETICA_5709.jsp">SOSTEGNO AGLI INVESTIMENTI PER L’EFFICIENZA ENERGETICA</A></STRONG>&nbsp;</P>
<P>Il bando agevola le imprese umbre di ogni dimensione operative nei settori manifatturiero, costruzioni, commercio, trasporti e servizi di alloggio e ristorazione.<BR><BR><STRONG>Iniziative agevolabili<BR><BR></STRONG>Il bando consente di finanziare gli investimenti per l’efficienza energetica finalizzati a migliorare la tutela ambientale e realizzati anche in integrazione con investimenti per la produzione di energia da fonte rinnovabile (che non sono non agevolabili). <BR>In particolare per ottenere l’agevolazione i programmi devono perseguire un utilizzo razionale dell’energia mediante: </P>
<UL>
<LI>Interventi di riduzione dei consumi termici;</LI>
<LI>Interventi di riduzione dei consumi elettrici;</LI>
<LI>Interventi sul ciclo produttivo;</LI>
<LI>Altri interventi di riduzione dei consumi elettrici/termici.</LI></UL>
<P><STRONG>Agevolazione concessa</STRONG></P>
<P>Il bando concede un <STRONG>contributo a fondo perduto </STRONG>di importo variabile in base alle dimensioni aziendali ed al regime di aiuto scelto.<BR><BR><STRONG>Presentazione delle domande<BR><BR></STRONG>Le domande di contributo possono essere presentate a partire dal 5 marzo e fino al 30 giugno. La dotazione finanziaria è di 4 milioni di euro.</P>
<P><STRONG><A href="http://www.eurogroup.biz/web/finanza-agevolata/leggi/UMBRIA-PIA-FILIERA-ENERGIA-2012_5808.jsp">BANDO PIA FILIERA ENERGIA</A></STRONG> <BR><BR>Possono accedere al bando Pia dedicato alla filiera energia le Pmi di tutti i settori localizzate in Umbria. <BR>La misura è finalizzata a favorire l’insediamento di linee di produzione di sistemi e componenti nel campo dell’efficienza energetica e dello sfruttamento delle energie rinnovabili.<BR><BR><STRONG>Agevolazione concessa<BR><BR></STRONG>Il bando Pia prevede un contributo a fondo perduto di importo variabile in base alla tipologia di investimento che deve essere realizzato ed alla zona geografica di realizzazione, al regime di aiuto scelto ed alle dimensioni aziendali.<BR><BR><STRONG>Presentazione delle domande<BR><BR></STRONG>Il bando apre il 26 marzo. <BR>Le domande di contributo possono essere presentate in base a due diverse scadenze: la prima è dal 26 marzo fino al 30 giugno e la seconda è dal 1° luglio fino al 30 settembre. <BR>La dotazione finanziaria è di 5 milioni di euro.<BR></P>
<P>Fonte: <A href="http://www.eurogroup.biz/web/finanza-agevolata/index.jsp">Eurogroup Settore Finanza Agevolata<BR></A></P>]]></content:encoded>
      <link>http://www.impresanews.it/News/Agevolazioni-finanziarie/175/in-umbria-partono-gli-incentivi-per-l-efficienza-energetica-</link>
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    </item>
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